pensione dubai

Trasferirsi a Dubai da pensionato: si può ricevere la pensione lorda dall’Italia?

Negli ultimi anni, Dubai è diventata una meta sempre più ambita da parte di molti italiani che decidono di cambiare vita. Un clima caldo e stabile, un contesto internazionale stimolante e – fattore chiave – un regime fiscale estremamente vantaggioso.

Tra i nuovi residenti non ci sono solo giovani professionisti e imprenditori, ma anche pensionati, spesso alla ricerca di una seconda vita dopo anni di lavoro.

Alcuni, dopo aver investito in un immobile a Dubai, si pongono una domanda semplice ma importante: “Se mi trasferisco stabilmente a Dubai, posso ricevere la mia pensione italiana al lordo, senza la trattenuta fiscale dell’INPS?”

È una domanda legittima, che richiede una risposta chiara. La possibilità di ricevere la pensione lorda dipende principalmente dalla natura del lavoro svolto in Italia e dal tipo di trattamento pensionistico percepito. In questo articolo spieghiamo in modo semplice ma accurato quando e per chi è possibile, con particolare attenzione al caso di chi ha lavorato nel settore pubblico.

Indice

Pensione da lavoro pubblico: cosa dice la legge

Partiamo dalla situazione di chi ha trascorso la propria carriera nel settore pubblico. Parliamo di medici ospedalieri, infermieri, insegnanti, dipendenti comunali, funzionari pubblici, militari e tutte quelle figure che hanno prestato servizio in enti o strutture statali o parastatali.

Per questi soggetti, la normativa italiana – ma soprattutto le convenzioni contro la doppia imposizione firmate tra l’Italia e altri Stati – prevede una regola precisa: la pensione da lavoro pubblico continua ad essere tassata in Italia, anche se il pensionato si trasferisce all’estero.

La Convenzione contro la doppia imposizione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, firmata nel 1995 e ratificata con legge n. 309 del 1997, lo afferma in modo esplicito. All’articolo 19 si legge che le remunerazioni, comprese le pensioni, corrisposte da uno Stato per servizi resi al settore pubblico, sono imponibili esclusivamente in quello Stato. In parole semplici, se si è stati dipendenti pubblici italiani, la pensione continuerà ad essere tassata in Italia, anche dopo aver trasferito la propria residenza fiscale a Dubai.

Questo principio vale per tutte le pensioni gestite dalla ex-INPDAP (oggi confluita nell’INPS – Gestione Dipendenti Pubblici), ma può valere anche per altre tipologie di pensioni “miste”, qualora la carriera lavorativa sia stata svolta prevalentemente in enti pubblici.

Pensione da lavoro privato: il quadro è diverso

Per chi ha invece lavorato nel settore privato, il discorso cambia sensibilmente. Ex dipendenti di aziende private, liberi professionisti, artigiani o commercianti, in presenza di un trasferimento di residenza fiscale effettivo e conforme alle regole, possono in molti casi ottenere l’erogazione della pensione al lordo da parte dell’INPS.

Dubai, dal punto di vista fiscale, è particolarmente favorevole: negli Emirati non esiste un’imposta sul reddito delle persone fisiche. Questo significa che un pensionato italiano con pensione da lavoro privato, trasferitosi a Dubai con residenza effettiva (iscrizione AIRE, permanenza all’estero di almeno 183 giorni l’anno, interruzione dei legami economici con l’Italia, ecc.), potrebbe ricevere la pensione piena, senza trattenute fiscali, e non pagare alcuna imposta locale.

È importante sottolineare, però, che il trasferimento deve essere reale e dimostrabile. L’Agenzia delle Entrate è molto attenta ai cosiddetti “falsi residenti esteri”, ovvero coloro che si iscrivono all’AIRE ma mantengono di fatto il proprio centro di interessi economici o familiari in Italia. In questi casi, il rischio è quello di vedersi contestata la residenza estera e, di conseguenza, la tassazione della pensione in Italia.

Come sapere se la tua pensione è “pubblica” o “privata”

La distinzione tra pensione pubblica e privata può sembrare semplice, ma non sempre lo è. In linea generale, se la pensione è erogata dalla gestione ex-INPDAP, è molto probabile che si tratti di una pensione pubblica, soggetta a tassazione in Italia a prescindere dalla residenza.

Se invece la pensione è erogata dalla gestione ordinaria dell’INPS, derivante da attività svolta in ambito privato, allora si può aprire la strada alla percezione della pensione lorda all’estero, a patto che il trasferimento sia fatto nel rispetto di tutte le condizioni richieste.

È possibile anche che una carriera sia stata “ibrida”, con periodi nel pubblico e altri nel privato. In questi casi, ogni posizione va analizzata singolarmente, ed è spesso utile affidarsi a un consulente esperto in fiscalità internazionale.

Dubai è comunque una scelta vantaggiosa?

Anche se non è possibile ricevere la pensione pubblica al lordo, trasferirsi a Dubai può rappresentare comunque una scelta vantaggiosa sotto molti aspetti.

Il regime fiscale degli Emirati, privo di imposte personali sul reddito, consente una gestione più efficiente di altri eventuali redditi: rendite da investimenti, locazioni immobiliari, dividendi, redditi da capitale o da partecipazioni in società. Inoltre, il costo dei servizi, seppur variabile, è spesso giustificato da un livello qualitativo molto alto.

L’ambiente è dinamico, sicuro, multiculturale. Le opportunità di investimento sono numerose e in continua evoluzione, e la comunità italiana residente è sempre più numerosa, offrendo un punto di riferimento e una rete utile per chi si trasferisce.

Conclusioni

Per i pensionati italiani, il trasferimento a Dubai può rappresentare una scelta di vita stimolante e vantaggiosa, ma è fondamentale conoscere bene la normativa fiscale per evitare sorprese.

Chi ha lavorato nel pubblico deve sapere che la pensione continuerà ad essere tassata in Italia. Chi invece ha una pensione privata può, a certe condizioni, riceverla al lordo e beneficiare a pieno dell’assenza di imposte negli Emirati.

Ogni situazione è diversa. Prima di fare il grande passo, è consigliabile confrontarsi con un consulente esperto, in grado di valutare nel dettaglio la propria posizione previdenziale e fiscale.

Hai dubbi sulla tua situazione? Vuoi sapere se hai diritto alla pensione lorda e come trasferirti correttamente a Dubai? Contattaci oggi stesso.

COSA TI OFFRIAMO

Sei sulla strada giusta. Concludiamo insieme il tuo percorso. Avvia oggi la tua società a Dubai.

Espora altri articoli

Esplora