Dubai è una delle destinazioni più ambite per imprenditori e professionisti in cerca di nuove opportunità. Grazie alla sua economia dinamica, alla tassazione vantaggiosa e all'ambiente business-friendly, trasferirsi a Dubai può rappresentare una scelta strategica per chi desidera espandere la propria attività o avviare un'impresa. Tuttavia, prima di prendere questa decisione, è fondamentale comprendere i requisiti legali, il costo della vita e le opportunità professionali che la città offre.
Requisiti per il Trasferimento
Per trasferirsi a Dubai in maniera permanente, è necessario ottenere un visto di residenza, che può essere rilasciato per diverse categorie di persone, tra cui lavoratori dipendenti, investitori e imprenditori.
Gli italiani possono entrare negli Emirati Arabi Uniti (EAU) con un visto turistico gratuito di 90 giorni, ottenibile all'arrivo (timbro sul passaporto). Tuttavia, per risiedere stabilmente a Dubai, è necessario un visto a lungo termine. Chi avvia un'azienda può ottenere il visto per investitori o imprenditori, che permette di vivere e lavorare negli Emirati senza dover essere sponsorizzati da un datore di lavoro locale.
Ottenere un visto attraverso la costituzione di un'azienda
Una delle soluzioni più comuni per ottenere la residenza a Dubai è aprire una società in una delle Free Zone o nel Mainland. Le Free Zone offrono vantaggi significativi, come zero tasse societarie per determinati settori, totale proprietà straniera e procedure semplificate per l'ottenimento del visto. Generalmente, registrando un'azienda in una Free Zone, l'investitore può richiedere un Investor Visa, valido da 2 a 10 anni a seconda dell'investimento effettuato.
Per le aziende che desiderano operare direttamente con il mercato locale senza restrizioni, è possibile registrare una società nel Mainland, che richiede una licenza specifica per il settore di attività. Questo tipo di registrazione consente l'accesso diretto ai mercati degli Emirati e una maggiore flessibilità operativa.
Costo della Vita a Dubai
Dubai è una città cosmopolita con un costo della vita che varia in base allo stile di vita e alla posizione scelta per risiedere.
Gli affitti sono una delle spese principali per chi si trasferisce: un bilocale in centro può costare tra 7.000 e 12.000 AED al mese, mentre nelle zone periferiche i prezzi scendono fino a 5.000 AED. Le utenze domestiche e il costo del carburante sono generalmente più bassi rispetto all'Europa, mentre la spesa per la scuola internazionale per chi ha figli può incidere in modo significativo sul budget familiare.
Oltre agli alloggi, anche il costo dei servizi e dei trasporti incide sulla vita quotidiana. Dubai offre un sistema di trasporto pubblico efficiente e relativamente economico, con la metropolitana, gli autobus e i taxi che consentono di spostarsi facilmente in tutta la città. Tuttavia, molti residenti preferiscono acquistare un'auto privata, complice il basso costo del carburante e le strade ben sviluppate.
Per chi intende avviare un'attività, il costo delle licenze aziendali e delle operazioni quotidiane varia in base alla tipologia di impresa e alla zona scelta. Le Free Zone offrono pacchetti vantaggiosi per startup e imprenditori, con costi di registrazione competitivi e vantaggi fiscali. Nel Mainland, invece, le spese per le licenze possono essere più elevate, ma offrono una maggiore libertà di commercio nel mercato locale.
Uno degli aspetti più vantaggiosi per gli imprenditori è la tassazione favorevole: a Dubai non esiste imposta sul reddito personale, e la tassazione sulle imprese è stata recentemente introdotta al 9% per i profitti superiori a 375.000 AED annui (in alcuni casi resta allo 0%), una percentuale comunque molto competitiva rispetto ad altri paesi. Inoltre, non esistono imposte sui dividendi o sulle plusvalenze, rendendo Dubai una meta interessante per chi vuole massimizzare i propri profitti.
Opportunità di Business e Lavoro
Dubai è un hub internazionale per il commercio, la finanza e la tecnologia, offrendo una vasta gamma di opportunità per professionisti e imprenditori. I settori in forte crescita includono:
- Tecnologia e innovazione: con programmi di sostegno per startup e investimenti nel digitale.
- Immobiliare e costruzioni: trainati dalla costante espansione urbanistica della città.
- Turismo e ospitalità: grazie all'afflusso di milioni di visitatori ogni anno.
- Settore finanziario: con Dubai che si posiziona come centro strategico per la finanza globale.
Per chi cerca lavoro come dipendente, è importante sapere che la media delle ore lavorative è più alta rispetto all'Europa (circa 50 ore settimanali), ma gli stipendi sono generalmente più competitivi, specialmente per ruoli altamente qualificati.
Considerazioni Culturali e Legali
Vivere a Dubai richiede un certo adattamento culturale. Sebbene la città sia molto internazionale, alcune regole e tradizioni locali devono essere rispettate, come il divieto di consumare alcolici in luoghi pubblici e le restrizioni sulle manifestazioni (eccessive) di affetto in pubblico.
Dal punto di vista legale, il sistema giuridico si basa sulla Sharia, ma per il settore commerciale esistono normative specifiche che garantiscono sicurezza e trasparenza per gli investitori stranieri.
Conclusione
Trasferirsi a Dubai può essere una decisione strategica sia per chi cerca nuove opportunità lavorative, sia per chi desidera avviare un'impresa in un contesto altamente competitivo e fiscalmente vantaggioso.
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